UNA SCONFITTA SOPRA LE RIGHE

ImageUna giornata così poteva riservarcela solo il Brera. Lo abbiamo ripetuto più volte che, anche quando perdiamo, lo facciamo con stile. Poco avvezzi al caldo domenicale di queste settimane, non al completo e forse non ancora in grado di reggere tutti i 90 minuti agli alti ritmi che ci contraddistinguono. Alla luce di come è andata finire non si può non parlare di tre punti gettati al vento. Il primo tempo ha visto una sola squadra in campo, con i nostri ragazzi a mettere in seria difficoltà l'undici in maglia rossoblu. Veloci scambi di palla in spazi strettissimi, pericolose verticalizzazioni e repentini cambi di campo si sono susseguiti minuto dopo minuto. Insomma, tanto bel gioco ma forse poco cinismo e concretezza in area avversaria. C'è voluta un'invenzione di Landini su punizione intorno al 20' per sbloccare il risultato. La sensazione che tutti provavano era che il Brera avrebbe di lì a poco chiuso agevolmente la partita. Invece si va al riposo sullo striminzito risultato di 1 a 0. Nella ripresa sembra di assistere a tutt'altra partita. Sia per demeriti nostri che per merito della Cob che si mette in testa di dimostrare le proprie qualità. Una squadra che fa girare palla molto bene, che si basa forse sui guizzi di soli due giocatori, ma che sembra giocare a memoria. Ci mettono seriamente in difficoltà costringendoci a correre, oltre che in attacco, anche per controllarne le sfuriate offensive. Il raddoppio siglato da Defendenti al ventesimo del secondo tempo poteva essere la beffa ed il colpo finale per una squadra arcigna e mai doma. Ma nel calcio non sempre va tutto per il verso giusto. La prestazione non eccezionale di alcuni giocatori, l'eccessiva rilassatezza con cui si è affrontato il finale di partita e la tenacia degli avversari sono stati gli ingredienti per una ricetta dura da mandar giù. Il 3 a 2 finale è davvero eccessivo ma, ad essere sinceri, non premia oltremodo i giocatori della Cob che, differentemente da quanto abbiamo fatto noi, ci hanno creduto fino in fondo. Noi non possiamo fare altro che imparare, ancora una volta dai nostri errori. Sicuri che la prossima partita avrà uno sviluppo diverso, ci prepariamo all'ennesimo scontro. In fondo, comunque vincenti!